Primo appuntamento del 2018 per Resilienze, il festival cross-mediale organizzato da Kilowatt, in collaborazione con COSPE onlus e Alce Nero, per parlare di cambiamenti climatici, conflitti ambientali e grandi trasformazioni planetarie.
Per l’occasione usciamo dalle Serre Dei Giardini Margherita e ci trasferiamo in Piazza Verdi, cuore della zona universitaria bolognese.
Nell’ambito del Progetto ROCK (Regeneration in Knowledge and Creative Cities) del Comune di Bologna, organizziamo 3 serate di cinema e talks per raccontare il pianeta che cambia.
Primo appuntamento mercoledì 7 marzo 2018: Rigenerare, ricreare, riciclare, reinventare. Storie di economie circolari ed energie rigenerative
Dalle 19.30, presso il foyer del Teatro Comunale Bologna, Piazza Verdi 1, incontro con:
- Valentina Orioli, Assessore Urbanistica, Edilizia privata, Ambiente, Tutela e riqualificazione della Città storica del Comune di Bologna;
- Raffaella Zanfini (Responsabile dei servizi ambientali dell’Area di Bologna e Imola di Gruppo Hera);
- Matteo Guidi (presidente Last Minute Market);
- Linda Maggiori (autrice del libro Impatto Zero);
- Giovanni Ginocchini (Urban Center Bologna – Bologna città resiliente);
- Leonardo Setti (Comunità solari Bologna);
- Alessandra Bonoli (Green Office UNIBO)
Modera Jonathan Ferramola (Radio Città del Capo)
I relatori dialogheranno con gli studenti del Department of Civil, Chemical, Environmental and Materials Engineering (DICAM) dell’Università di Bologna coordinati dalla Prof.ssa Alessandra Bonoli.
Dalle 21.00, cibo resiliente, degustazioni a cura di VETRO e Gusto Nudo – Vignaioli Eretici, in collaborazione con Alce Nero. In contemporanea, IncontriDivini: due chiacchiere ed un calice con i viticoltori di Gusto Nudo.
Dalle 21.30, proiezione del film Waste Mandala di Alessandro Bernard e Paolo Ceretto (alla presenza dei registi).
Sinossi:
Nell’immaginario comune il Nepal è un luogo di natura incontaminata, di templi e siti sacri. Pochi conoscono l’altro lato: un paese devastato dalla plastica e dai rifiuti portati dal turismo di massa e dal rapido diffondersi dei consumi in una civiltà ancora arcaica.
A partire dal 2011, un gruppo di volontari ha iniziato a raccogliere l’immondizia abbandonata dal sulle cime dell’Himalaya e nei luoghi sacri del Nepal: sono i Green Soldiers, l’esercito condotto da Achut Gurung, che, come in una versione bollywoodiana del Don Quixote, combatte contro le montagne di plastica sotto alle quali si nasconde indifferenza, derisione, ignoranza, e soprattutto una graduale ed inesorabile perdita di identità culturale.
Dopo anni di raccolte oggi i Green Soldiers vogliono lasciare un segno indelebile, riappropriarsi di un simbolo antico per ricostruire armonia e bellezza partendo proprio da quello che tutti considerano solo uno scarto: il 3 maggio 2014 dopo mille traversie, annunci radio televisivi, intoppi, autorizzazioni e benedizioni mai arrivate, al centro di una delle piazze più sacre di Kathmandu, i Green Soldiers realizzano un enorme Mandala, non di sabbia, ma con la plastica proveniente dai quattro angoli del Nepal. E’ l’inizio simbolico del cambiamento che neanche il terribile terremoto che si è abbattuto nell’aprile 2015 potrà cancellare.
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Qui l’evento Facebook.
L’iniziativa è promossa da U-Lab, un laboratorio che sperimenta nuovi usi e nuove pratiche in Zona Universitaria, finanziato dal Progetto ROCK (Regeneration in Knowledge and Creative Cities).
Prossime serate di Resilienze @ Piazza Verdi:
22 marzo 2018: AcquAria: progetti di risparmio idrico e nuove sfide per respirare a pieni polmoni.
10 aprile 2018: Terra e cibo fra cambiamenti climatici e politiche di mitigazione.
