Maschilità e sport: due laboratori per ripensare il gioco

incontro, workshop
27.10.26
27.10martedì
h 17:00

📆6 e 27 Ottobre

⏰17.00

Iniziative realizzate con il finanziamento ministeriale concesso per l’anno 2024 ai sensi dell’art. 72, primo comma, del D.Lgs n. 117 del 2017 s.m.i.

Che cosa significa davvero “giocare come un maschio”? E cosa succede quando il campo da gioco e lo spogliatoio diventano luoghi in cui impariamo che bisogna essere aggressivi, invincibili, competitivi e non mostrare mai le proprie fragilità?

In occasione di Aspettando Maschile Plurale Fest, arrivano alle Serre dei Giardini due laboratori dedicati al rapporto tra sport, genere, emozioni e inclusione, pensati per interrogare i modelli di mascolinità e gli stereotipi che attraversano il mondo sportivo, immaginando insieme altri modi di stare in campo e nello spogliatoio.

Due appuntamenti organizzati in collaborazione con Period Think Tank, Casa delle donne per non subire violenza e Maschile Plurale Bologna, rivolti a giovani atletɜ e a chi dello sport è una figura adulta di riferimento, per trasformare il campo da gioco in uno spazio di possibilità.

IL PROGRAMMA

Invincibili vulnerabilità: Genere, emozioni e limiti nello sport | Laboratorio per giovani atletɜ 

6 ottobre – h 17.00

Il campo da gioco e lo spogliatoio sono spazi decisivi per la crescita, ma possono diventare anche luoghi in cui si riproducono i miti della mascolinità egemonica: l’obbligo di mostrarsi invincibili, il rifiuto della vulnerabilità e l’uso di linguaggi discriminatori.

Come influenzano queste aspettative il modo in cui ragazze e ragazzi vivono lo sport e le relazioni? E possiamo ripensare le regole del gioco, esplorando modi alternativi di vivere la forza, la cooperazione, la gestione della sconfitta, la sopportazione del dolore, la definizione dei propri limiti e il supporto reciproco?

Il laboratorio, interattivo e dinamico, coinvolgerà le persone partecipanti attraverso giochi di ruolo e attività pratiche di movimento, per sperimentare e invertire i ruoli, riflettere sui linguaggi e sulle pressioni sociali che alimentano sessismo e omofobia dentro e fuori dagli spogliatoi.

L’obiettivo è dimostrare come lo sport possa smettere di essere una gabbia di aspettative rigide per diventare un amplificatore di inclusione. Un’esperienza per immaginare un altro modo di vivere l’attività sportiva e di esprimere la propria identità, liberi da vecchi pregiudizi.

Durata: 2 ore
Partecipanti: massimo 20 persone

Le iscrizioni vengono effettuate su invito.

Oltre la vittoria: Corpo, genere e inclusione dentro e fuori lo spogliatoio | Laboratorio per allenatorɜ, coach e dirigenti

27 Ottobre – h 17.00

Come figure adulte di riferimento, allenatorɜ, coach e dirigenti hanno una responsabilità importante: contribuire a definire la cultura della squadra.

Come influiscono le aspettative sociali sulle dinamiche del gruppo? Come riconoscere e disinnescare i segnali di disagio, sessismo o omofobia prima che diventino sistemici? E come trasformare lo spogliatoio da “zona franca” a spazio di crescita sana?

Il laboratorio, interattivo e orientato alla pratica formativa, offre a tecnicɜ e a dirigenti strumenti per riflettere sui miti della mascolinità nel mondo sportivo e per favorire un ambiente realmente sano e inclusivo.

Durata: 2 ore
Partecipanti: massimo 20 persone

CHI CONDUCE I LABORATORI?

I laboratori saranno facilitati dalle persone del collettivo Maschile Plurale Bologna e da Casa delle donne per non subire violenza. 

Maschile Plurale Bologna è una realtà attiva da anni nella riflessione sui modelli di mascolinità egemonica e sulle possibili maschilità alternative attraverso la pratica dell’autocoscienza.

Il gruppo esplora l’impatto degli stereotipi di genere e delle aspettative sociali, come meccanismi che non solo creano privilegi, ma si trasformano spesso in vere e proprie gabbie, capaci di limitare la libertà di essere e di esprimersi.

Casa delle donne per non subire violenza è un’associazione nata da un gruppo di donne femministe che ha progettato un centro antiviolenza, aperto nel 1990, in grado di accogliere e aiutare concretamente le donne che subiscono violenza.

L’associazione, senza fine di lucro, è impegnata a contrastare ogni forma di violenza di genere e promuove attività legate al cambiamento culturale, alla sensibilizzazione e prevenzione del fenomeno della violenza su donne e bambine/i. 

Evento parte di «Aspettando Maschile Plurale Fest», un ciclo di eventi che ci accompagneranno da giugno ad ottobre per iniziare a costruire uno spazio di confronto aperto, intersezionale, plurale in attesa di Maschile Plurale Fest, il festival a cura di Kilowatt e in collaborazione con Maschile Plurale, dedicato ad immaginare insieme nuovi modelli di maschilità responsabile alle Serre dal 16 al 22 novembre 2026.

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